La forza di un’intesa vera: Pietro, Paolo e noi
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22 giugno 2026. Siamo alla seconda tappa della Novena a San Paolo Apostolo 2026: un percorso che oggi ci mette di fronte a due uomini che hanno lottato per restare uniti.
C’è un’immagine che spesso dimentichiamo: quella di Pietro e Paolo che discutono. Non erano figure perfette, ma uomini veri, con caratteri diversi e visioni spesso distanti. Se oggi celebriamo la loro unità, è perché hanno vinto la sfida più difficile che esista: collaborare senza smettere di essere se stessi.
Una rete di storie e caratteri
Nelle pagine di Carissimi in San Paolo, negli scritti tra il 1933 e il 1969, che stiamo approfondendo in questi giorni di Novena, il Beato Giacomo Alberione, Fondatore della Famiglia Paolina, ci svela una missione fatta di nomi e volti: Timoteo, Tecla, Aquila, Priscilla. Paolo non era un uomo solo al comando. Attorno a lui c’era una rete viva di collaboratori, ognuno con la propria sensibilità.
Alberione ci ricorda che collaborare non significa annullarsi nell’altro, ma mettere insieme energie diverse per un fine più grande. È un messaggio che attraversa il tempo e ci raggiunge oggi. Parla a chiunque affronti la sfida quotidiana del collaborare e del costruire, con fatica, legami autentici.
Dove finisce l’Io e inizia la missione
Ma qual è la forza capace di tenere uniti percorsi tanto diversi tra loro? Nel video di oggi, Don Franco Soliman, Sacerdote della Società San Paolo (SSP), ci porta nel punto esatto dove il nostro “Io” rischia di diventare un ostacolo per gli altri. Cita un’intuizione di San Giovanni XXIII che resta un punto fermo: “È più ciò che ci unisce rispetto a ciò che ci divide”.
Don Franco, però, ci sfida ad andare oltre l’accordo di facciata. Nel filmato svela un cambio di prospettiva necessario per non indebolire l’efficacia di ciò che facciamo insieme. È un invito a riscoprire cosa debba stare davvero al primo posto per trasformare un gruppo di persone in una vera comunità.
Pochi minuti per cambiare sguardo
Fermarsi ad ascoltare le parole di questa seconda tappa della Novena è un esercizio di attenzione. È un modo per guardare con occhi nuovi chi ci cammina accanto: una traccia preziosa per non smarrire il senso profondo del nostro camminare, insieme, verso la Festa di San Paolo Apostolo del prossimo 30 Giugno.
Équipe Comunicazione
Istituto Santa Famiglia
Guarda il video del 2° Giorno della Novena:

