Novena a San Paolo Apostolo 2026: comunicare oltre la distanza
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25 Giugno 2026. Il 5° Giorno della Novena a San Paolo Apostolo 2026 ci riporta a una verità elementare: la tecnologia non ha inventato il bisogno di restarci vicini. San Paolo lo faceva con la pergamena, accorciando i chilometri che lo separavano da chi amava.
Il Beato Giacomo Alberione, Fondatore della Famiglia Paolina, nei testi che stiamo riscoprendo, tratti dalla raccolta “Carissimi in San Paolo”, descriveva l’anima dell’Apostolo Paolo come un mosaico raro: ardente, fiera, affettuosa come una madre e forte come un padre. Non scriveva per esercizio di stile, ma perché quelle persone gli “stavano a cuore”. In questa Novena a San Paolo Apostolo 2026 comprendiamo che il vero miracolo non è il mezzo, ma l’ardore che lo muove.
Doni di Dio e tecnologia nella Novena San Paolo Apostolo 2026
Don Franco Soliman, Sacerdote della Società San Paolo (SSP), ci lancia oggi un monito che scuote la nostra pigrizia digitale. Se Paolo avesse avuto i nostri mezzi, avrebbe “infuocato” la rete. Don Franco ci ricorda che l’ingegno umano non è una distrazione, ma un dono di Dio. Spesso ci nascondiamo dietro mille scuse per non testimoniare la bellezza che viviamo, dimenticando quanto abbiamo imparato ieri sulle parole che costruiscono.
Non possiamo più permetterci di lasciare i doni di Dio “in soffitta”. Nel video di oggi, Don Franco Soliman ci sfida a passare dalla semplice connessione a un incontro che cambia la vita. Vi invitiamo a guardare la sua riflessione per scoprire come trasformare lo smartphone in uno strumento di vera vicinanza.
Puoi ritrovare tutte le tappe della Novena a San Paolo Apostolo 2026, e rivedere i video dei giorni scorsi, accedendo alla playlist completa che troverai a questo link: https://bit.ly/plytnspa2026
Équipe Comunicazione
Istituto Santa Famiglia
Guarda il video del 5° Giorno della Novena a San Paolo Apostolo 2026:

