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Novena a San Paolo Apostolo 2026 (9° Giorno): il valore della carità che dà vita ai doni

Locandina Novena a San Paolo Apostolo 2026 (9° Giorno)

29 Giugno 2026. Siamo quasi giunti alla conclusione di un percorso intenso. Dopo nove giorni di cammino, ci fermiamo davanti alla sostanza di tutto. Oggi siamo chiamati a chiederci che cosa resti davvero nelle nostre mani quando si spengono i riflettori.

Il Beato Giacomo Alberione, Fondatore della Famiglia Paolina, considerava l’Inno alla Carità di San Paolo un testo di grande valore spirituale e formativo. Non era un semplice omaggio letterario, ma una necessità vitale. In questo 9° Giorno della Novena a San Paolo Apostolo 2026 comprendiamo che l’amore non è un accessorio, ma la condizione stessa dell’esistenza di ogni talento. Come abbiamo visto parlando dell’annuncio a ogni uomo, l’apostolato è anzitutto un debito d’amore verso l’altro.

Il rischio dei doni “monchi”
Don Franco Soliman, Sacerdote della Società San Paolo (SSP), nel commento di oggi, usa un’espressione che colpisce: senza carità, anche la fede e la conoscenza restano “monche”. È una parola forte, che richiama ciò che è incompiuto. Don Franco ci invita a mettere a tacere orgoglio e invidia, per desiderare sinceramente il bene di chi ci cammina accanto, anche quando non siamo ricambiati.

Spostare il baricentro
Il segreto sta nel “decentramento”: spostare l’asse della vita dal proprio io verso l’altro. Non si tratta di un semplice sforzo di volontà, ma di un cambio di sguardo. Invitiamo a rivedere il video di questo ultimo giorno della Novena, per custodire nel cuore la grazia di questi giorni e continuare a vivere con i sentimenti di Gesù.

Puoi ritrovare tutte le tappe della Novena a San Paolo Apostolo 2026, e rivedere i video dei giorni scorsi, accedendo alla playlist completa che troverai a questo link: https://bit.ly/plytnspa2026

Équipe Comunicazione
Istituto Santa Famiglia

 

Guarda il video del 9° Giorno della Novena a San Paolo Apostolo 2026:

 

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